



Con un ultimo, toccante desiderio, "Non dimenticatemi", il piccolo Riccardo Barbera ha lasciato questo mondo il 31 maggio 2024, all'età di soli otto anni, a causa di un tumore renale diagnosticato quando ne aveva appena quattro. I suoi genitori, Margherita Pietrogrande ed Ezio Barbera, hanno voluto esaudire la sua richiesta trasformando il loro immenso dolore in un faro di speranza. Hanno così fondato l'associazione "Vivi la vita bella", ispirandosi a una frase che Riccardo amava ripetere, con l'obiettivo di perpetuare il suo spirito positivo e il suo amore per la vita.
L'associazione si dedica al sostegno della scuola elementare Reggia dei Carraresi di Padova, l'istituto dove Riccardo ha trascorso i suoi primi anni di studio. Questo legame profondo con la scuola, i compagni e gli insegnanti, alcuni dei quali gli leggevano storie anche durante il ricovero, ha spinto i genitori a devolvere i fondi raccolti per migliorare l'ambiente educativo. Già nel 2025, la vendita dei Lego di Riccardo ha permesso la creazione di un laboratorio di falegnameria. Oggi, i suoi amati fumetti di Topolino sono offerti al pubblico in cambio di donazioni libere, con l'obiettivo di arricchire la biblioteca scolastica e finanziare corsi di teatro per gli studenti.
Oltre alle iniziative per la scuola, l'associazione "Vivi la vita bella" si impegna a fornire un cruciale supporto psicologico ai genitori che affrontano la perdita di un figlio, colmando un vuoto nell'assistenza post-terapeutica. Nonostante la malattia, Riccardo ha mantenuto una straordinaria positività, e i suoi genitori desiderano che questa forza continui a ispirare. L'associazione organizza anche gite ed escursioni in montagna, rievocando le passioni del bambino per la natura e la fotografia, e promuove borse di studio in fotografia, mantenendo viva la sua memoria e il suo amore per l'arte.